Honda Transalp XL 600V PD06 (1992). 15 anni con lo stesso proprietario, vernice e colori originali mai ritoccati. Motore V2 impeccabile, centraline CDI e regolatore già modificati secondo la community Transalp.it.
Nonostante l'albero secondario da sostituire, il motore è in uno stato di conservazione straordinario. Avvio immediato e minino regolarissimo.
Colori e vernice originali mai ritoccati dopo oltre 30 anni, dettagli meccanici, cerchi oro e l'intervento sul pignone. Clicca per ingrandire.
Una panoramica tecnica approfondita per appassionati e meccanici che vogliono investire su una base eccellente.
I classici punti deboli elettrici della XL600V fino al '95 sono già stati risolti con i componenti ufficiali e le modifiche storiche della community.
Sulle XL600V originali (fino al '95), le due centraline CDI sotto la sella in posizione verticale vengono schiacciate dal peso del pilota, provocando la rottura di saldature e connettori (causa dei famosi problemi "va a un cilindro" o "si spegne a caldo").
Come risaputo tra gli esperti e ampiamente documentato su transalp.it, il regolatore di tensione originale soffre di sovriscaldamento e cedimenti improvvisi nei viaggi lunghi.
Impianto elettrico perfetto, cablato con criterio per l'utilizzo di accessori da viaggio moderni.
Interventi mirati che hanno trasformato la guidabilità e la sicurezza di questa Transalp in qualcosa di decisamente superiore all'originale.
L'impianto frenante è stato completamente revisionato con l'installazione di tubi freno in treccia aeronautica al posto degli originali in gomma.
Il monoammortizzatore posteriore originale è stato sostituito con un mono Bitubo dedicato, tarato specificatamente per un peso di circa 85 kg.
I cuscinetti dello sterzo sono stati recentemente sostituiti, per una guida precisa e fluida come una moto nuova.
Le forcelle anteriori sono state completamente revisionate. I copristeli sono in uno stato freschissimo, visibile chiaramente nelle foto degli steli in galleria.
I cuscinetti radiali a sfere dei mozzi anteriore e posteriore sono stati sostituiti integralmente con elementi nuovi conformi alle specifiche originali Honda.
Sulla base del cavalletto laterale è stata saldata a fusione una piastra d’appoggio di superficie ampliata rispetto al piedino originale.
Pezzi unici realizzati a mano da artigiani storici della community Transalp.it e dotazione completa per grandi viaggi.
Il racconto del proprietario sulla Transalp XL 600 V
Ciao a tutti!
Sono Marco, scrivo da Trieste. Ci tengo a fare massima chiarezza, raccontare la storia del mezzo e spiegare perché ho creato questa pagina.
Su questa 600 ho adottato praticamente tutti i "sacri dogmi" della community Transalp.it: dalla sostituzione del regolatore di tensione con quello del Pantheon, fino alle chicche artigianali come la scatola porta attrezzi in alluminio e il paramotore dedicati.
La vicenda nasce da una disavventura. Mi ero affidato a un nuovo meccanico che mi dava fiducia per un tagliando e per il cambio trasmissione, ma che si è rivelato poco esperto su questo motore. Il risultato è che, circa un anno dopo, l'albero millerighe si è sgranato.
Per tamponare ho montato il pignone rinforzato Superpinion, applicando la soluzione della saldatura in tre punti per fissarlo all'albero. Questa riparazione mi ha fatto viaggiare in tranquillità per altri tre anni. Purtroppo, a distanza di tempo, la saldatura ha ceduto. Dopo essermi confrontato con tecnici ed esperti, è emerso che non è più possibile ripetere la saldatura nello stesso punto: l'unica soluzione definitiva richiede l'apertura del motore e la sostituzione dell'albero secondario.
Dopo quasi 16 anni di possesso e dopo tutti i lavori svolti per aggiornarla e mantenerla in forma, mi rendo conto che si è chiuso un ciclo. Mi sono un po' stancato di continuare a investirci soldi ed è giunto il momento di voltare pagina. Da un lato c'è del dispiacere dopo 16 anni vissuti insieme, dall'altro la curiosità di iniziare un nuovo capitolo. Per ora mi prendo una pausa motociclistica, pronto a rimettermi in cerca di qualcosa di nuovo quando sarà il momento.
Vorrei davvero passare il testimone a qualcuno che abbia voglia di farla risorgere. Potrebbe essere un meccanico o un appassionato con la giusta manualità, oppure qualcuno che possiede già una Transalp più datata con carene o ciclistica usurate e vuole questo esemplare per recuperare in un colpo solo un'infinità di aggiornamenti e componenti perfetti per la propria moto.
Prima di mettere gli annunci sui soliti canali come Subito o AutoScout e dare la moto in pasto al primo che capita, ritenevo doveroso passare da questa pagina e provare a fare da solo. Se poi non dovessi trovare nessuno interessato procederò altrove, ma intanto la precedenza va a voi visitatori.
Viva la Transalp, sempre! Un saluto a tutti!
Di seguito la cronistoria dei lavori eseguiti. Si precisa con trasparenza che non esiste documentazione cartacea o contabile: lo storico si basa sulle dichiarazioni del proprietario.
Una moto iconica conservata con amore per 15 anni dallo stesso proprietario.
Mai verniciata o ritoccata. La livrea e i colori Honda 1992 sono intatti ed autentici al 100%.
CDI sposta in orizzontale (CDI nuova Honda) + Regolatore maggiorato Pantheon. Zero sorprese elettriche.
Paracoppa Frenkcastle/GPMucci e box attrezzi maggiorato Stefano F./Luca per Lissta in alluminio saldato.
Consumo d'olio impercettibile (< 0.5kg/anno), catene distribuzione ottime, avviamento istantaneo al primo colpo.
Moto trentennale esente bollo. Revisionata fino a marzo 2026, pronta per il passaggio di proprietà.
Base d'asta / partenza reale calcolata detraendo il costo della riparazione dell'albero secondario.
La moto è visionabile senza impegno a Trieste.
📞 329 073 9936 — Libero ogni giorno preferibilmente dopo le 16:00.
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